<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Centro Athena Napoli &#187; centrofisioterapianapoli</title>
	<atom:link href="https://www.centroathenanapoli.it/tag/centrofisioterapianapoli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.centroathenanapoli.it</link>
	<description>Centro Medico ed Estetico</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Sep 2026 09:47:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.1</generator>
	<item>
		<title>La rizoartrosi</title>
		<link>https://www.centroathenanapoli.it/la-rizoartrosi/</link>
		<comments>https://www.centroathenanapoli.it/la-rizoartrosi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2022 20:54:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[centroathena_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[InformAthena]]></category>
		<category><![CDATA[#fisioterapianapoli]]></category>
		<category><![CDATA[#fisioterapiavomero]]></category>
		<category><![CDATA[#riabilitazionenapoli]]></category>
		<category><![CDATA[centrofisioterapianapoli]]></category>
		<category><![CDATA[dolorepollice]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazionevomero]]></category>
		<category><![CDATA[rizoartrosi]]></category>
		<category><![CDATA[rizoartrosinapoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.centroathenanapoli.it/?p=36819</guid>
		<description><![CDATA[La rizoartrosi è l&#8217;artrosi dell&#8217;articolazione trapezio-metacarpale che risiede alla base del pollice e da cui dipende il movimento di opposizione del primo dito della mano alle altre dita. E’ più spesso il risultato di una combinazione di fattori (età avanzata, sesso femminile, genetica, storia di infortuni a carico delle articolazioni del pollice ecc.), che non di una causa&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="dt-single-image" href="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2022/02/rizoartrosi.png" data-dt-img-description=""><img class="alignnone size-large wp-image-36820" src="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2022/02/rizoartrosi-1024x986.png" alt="rizoartrosi" width="1024" height="986" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>rizoartrosi</strong> è l&#8217;artrosi dell&#8217;articolazione trapezio-metacarpale che risiede alla base del pollice e da cui dipende il movimento di opposizione del primo dito della mano alle altre dita. E’ più spesso il risultato di una combinazione di fattori (età avanzata, sesso femminile, genetica, storia di infortuni a carico delle articolazioni del pollice ecc.), che non di una causa singola ma l’infiammazione dipende sempre dalla degenerazione e dal conseguente assottigliamento della cartilagine articolare dell&#8217;articolazione trapezio-metacarpale.</p>
<p style="text-align: justify;">I sintomi sono caratteristici e sono rappresentati da dolore,  indolenzimento alla base del pollice, rigidità articolare e difficoltà di movimento. La diagnosi è clinica ed è confermata mediante un esame radiografico. La rizoartrosi può essere <strong>monolaterale</strong><strong> </strong>o <strong>bilaterale</strong>. Agli esordi del processo infiammatorio tale corteo sintomatologico è presente soltanto quando il paziente esegue particolari movimenti con il pollice o quando il paziente è impegnato in attività manuali che richiedono una certa destrezza. Nelle fasi successive dell&#8217;infiammazione, invece, diviene, dapprima, una sensazione lieve a carattere transitorio (cioè &#8220;va e viene&#8221;) e, successivamente, una presenza costante di intensità variabile. Al culmine della rizoartrosi – ossia quando l&#8217;infiammazione è severa e la cartilagine articolare è ormai altamente deteriorata – il dolore in questione è molto intenso e presente in ogni istante della giornata, tanto da risultare di forte disturbo al sonno notturno.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i trattamenti sintomatici della rizoartrosi figurano terapie conservative e terapie chirurgiche. Il ricorso tempestivo a una cura contro la rizoartrosi è importante per rallentare il processo degenerativo a carico della cartilagine articolare e posticipare le complicanze (<strong>deformazione a forma di Z del pollice, riduzione del volume dei</strong><strong> </strong><strong>muscoli</strong> (atrofia muscolare) della cosiddetta <strong>eminenza tenar</strong>..). Gli obiettivi del trattamento curativo sono ridurre lo stato infiammatorio, alleviare il dolore, ridurre il gonfiore, migliorare la mobilità articolare, permettere nuovamente al paziente di eseguire, con il pollice e la mano, gestualità fondamentali nel quotidiano. In genere, i medici danno precedenza alle terapie sintomatiche di natura conservativa, riservandosi di ricorrere alla chirurgia soltanto se la pratica conservativa non ha fornito alcun risultato (o i risultati forniti sono insoddisfacenti e il paziente continua a manifestare intenso dolore, rigidità articolare, gonfiore ecc.).</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i trattamenti conservativi per la rizoartrosi, figurano: r<strong>iposo</strong> anche mediante uso di specifici tutori, ghiaccio alla base del pollice almeno 4-5 volte al giorno, la somministrazione di <strong>farmaci antinfiammatori non steroidei</strong> (<strong>FANS</strong>) topici e per via orale, iniezioni dirette nelle articolazioni dolenti di <strong>corticosteroidi</strong>. La <strong>fisioterapia a scopo antalgico mediante terapie fisiche (tecar, laser terapia, magnetoterapia, ultrasuoni…)</strong> e terapie manuali che prevedano l&#8217;allungamento e il rinforzo dei muscoli e dei legamenti delle mani, in generale, e del pollice, in particolare. La terapia chirurgica della rizoartrosi comprende varie tipologie d&#8217;intervento, tra cui La ricostruzione della o delle articolazioni danneggiate, con l&#8217;inserimento di protesi, la fusione o il riallineamento delle porzioni ossee articolari oggetto dei processi infiammatori (trapezio e primo metacarpo), la rimozione di una parte dell&#8217;osso carpale trapezio mediante artroscopia, la rimozione dell&#8217;osso carpale trapezio, combinata alla ricostruzione dei legamenti. Secondo l&#8217;<em>Arthritis Foundation </em>(Fondazione per l&#8217;Artrite) di Atlanta (USA), una dieta sana, che contenga una grande varietà di frutta, verdure fresche, cereali integrali e carni magre, aiuterebbe a ridurre lo stato infiammatorio caratterizzante la rizoartrosi (e in generale tutte le varie forme di artrosi alle mani).<br />
Tra i cibi maggiormente consigliati dagli esperti, rientrano: l&#8217;uva rossa, l&#8217;uva viola, la cipolla rossa, le mele rosse, i frutti di bosco, i broccoli, le verdure a foglia verde, i pomodori, le ciliegie, le prugne e gli agrumi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.centroathenanapoli.it/la-rizoartrosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La tendinite della zampa d&#8217;oca</title>
		<link>https://www.centroathenanapoli.it/la-tendinite-della-zampa-doca/</link>
		<comments>https://www.centroathenanapoli.it/la-tendinite-della-zampa-doca/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Dec 2021 09:40:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[centroathena_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[InformAthena]]></category>
		<category><![CDATA[#fisioterapianapoli]]></category>
		<category><![CDATA[#fisioterapiavomero]]></category>
		<category><![CDATA[#riabilitazionenapoli]]></category>
		<category><![CDATA[centrofisioterapianapoli]]></category>
		<category><![CDATA[fisiatranapoli]]></category>
		<category><![CDATA[fisiatravomero]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapiaginocchio]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapiatendinitevomero]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazionevomero]]></category>
		<category><![CDATA[tendinitezampadoca]]></category>
		<category><![CDATA[zampadoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.centroathenanapoli.it/?p=36805</guid>
		<description><![CDATA[La zampa d’oca è costituita dai tendini dei muscoli sartorio, gracile e semitendinoso che partecipano nei movimenti di flessione e rotazione interna del ginocchio oltre a stabilizzare l’articolazione. I tendini terminali di questi muscoli si inseriscono sulla parte interna della tibia, subito sotto il ginocchio, assumendo un aspetto “palmato” simile alla zampa di un’oca. La tendinite della zampa d’oca si presenta con&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="dt-single-image" href="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2021/12/zampa-doca.png" data-dt-img-description=""><img class="alignnone size-large wp-image-36806" src="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2021/12/zampa-doca-1024x986.png" alt="zampa doca" width="1024" height="986" /></a></p>
<p>La <strong>zampa d’oca</strong> è costituita dai <strong>tendini</strong> dei muscoli <strong>sartorio</strong><strong>, </strong><strong>gracile</strong><strong> </strong>e <strong>semitendinoso</strong> che partecipano nei movimenti di flessione e rotazione interna del ginocchio oltre a stabilizzare <strong>l’</strong><strong>articolazione</strong><strong>.</strong> I tendini terminali di questi muscoli si inseriscono sulla parte interna della tibia, subito sotto il ginocchio, assumendo un aspetto “palmato” simile alla zampa di un’oca.</p>
<p>La tendinite della zampa d’oca si presenta con un <strong>dolore acuto, spesso urente</strong>, soprattutto nel salire e scendere le scale e alla palpazione. Talvolta il dolore è anche notturno o a riposo e se la <strong>borsa anserina</strong> <strong>(</strong>borsa sinoviale compresa tra questo complesso tendineo e la tibia) è coinvolta si possono associare <strong>edema</strong><strong> </strong>e <strong>gonfiore</strong> nella parte interna del ginocchio (borsite anserina). Le cause sono diverse e comprendono traumi diretti, tensione muscolare, <strong>sovraccarico funzionale</strong><strong> </strong><strong>o microtraumi ripetuti</strong> nel tempo, <strong>ginocchio valgo</strong>, <strong>lesione del menisco mediale</strong><strong> </strong>o del<strong> </strong><strong>legamento collaterale mediale</strong>.</p>
<p>I soggetti più colpiti sono gli <strong>sportivi</strong> (specie i corridori ed i cicisti) persone in <strong>sovrappeso</strong>, <strong>sesso femminile</strong> e soggetti con <strong>gonartrosi</strong>. La diagnosi si basa principalmente sulla clinica ma nei casi dubbi. possono essere utili <strong>ecografia</strong><strong> </strong><strong>e risonanza magnetica</strong> come approfondimento del quadro clinico. E’ importante intervenire tempestivamente per evitare cronicizzazioni. Pertanto è fondamentale il <strong>riposo</strong> dalle attività che portano a una esacerbazione del dolore. Nello sportivo è altresì importante una <strong>correzione del gesto motorio sportivo</strong>. Utili  <strong>ghiaccio</strong> ed eventuali FANS topici locali oltre che l’uso di un tutore di ginocchio in estensione che mantenga a riposo l’articolazione. Nel caso in cui il dolore dovesse persistere interviene la <strong>fisioterapia</strong>. Per ridurre l’infiammazione si può intervenire con <strong>Tecar, Laser ND-YAG  </strong>o<strong> </strong><strong>Onde d’urto radiali</strong>. Potrebbero essere, inoltre, utili una <strong>terapia manuale miofasciale </strong>per ridurre le tensioni nei muscoli della coscia ed <strong>esercizi di allungamento</strong><strong> </strong>e <strong>rinforzo muscolare</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.centroathenanapoli.it/la-tendinite-della-zampa-doca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Hoffite o sindrome di Hoffa</title>
		<link>https://www.centroathenanapoli.it/la-hoffite-o-sindrome-di-hoffa/</link>
		<comments>https://www.centroathenanapoli.it/la-hoffite-o-sindrome-di-hoffa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 16:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[centroathena_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[InformAthena]]></category>
		<category><![CDATA[#fisioterapianapoli]]></category>
		<category><![CDATA[#fisioterapiavomero]]></category>
		<category><![CDATA[#riabilitazionenapoli]]></category>
		<category><![CDATA[centrofisioterapianapoli]]></category>
		<category><![CDATA[centromediconapoli]]></category>
		<category><![CDATA[centromedicovomero]]></category>
		<category><![CDATA[contusioneginocchio]]></category>
		<category><![CDATA[fisiatranapoli]]></category>
		<category><![CDATA[fisiatravomero]]></category>
		<category><![CDATA[hoffite]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazionevomero]]></category>
		<category><![CDATA[sindromedihoffa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.centroathenanapoli.it/?p=36800</guid>
		<description><![CDATA[La rotula, in sede posteriore, si adagia su un cuscinetto adiposo chiamato corpo di Hoffa. Tale struttura è importante per favorire lo scorrimento della rotula durante il movimento di flessione ed estensione del ginocchio. Un&#8217;infiammazione di tale struttura provoca la sindrome del corpo adiposo di Hoffa (Hoffite) che si caratterizza per un dolore in sede&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="dt-single-image" href="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2021/12/hoffite.jpg" data-dt-img-description=""><img class="alignnone size-large wp-image-36801" src="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2021/12/hoffite-1024x986.jpg" alt="hoffite" width="1024" height="986" /></a></p>
<p>La rotula, in sede posteriore, si adagia su un cuscinetto adiposo chiamato corpo di Hoffa. Tale struttura è importante per favorire lo scorrimento della rotula durante il movimento di flessione ed estensione del ginocchio. Un&#8217;infiammazione di tale struttura provoca la sindrome del corpo adiposo di Hoffa (Hoffite) che si caratterizza per un dolore in sede anteriore al ginocchio.</p>
<p>Particolare attenzione va posta alla diagnosi differenziale  perché le cause di dolore anteriore di ginocchio possono essere molteplici come una infiammazione della rotula o del legamento rotuleo essendo tali strutture tutte vicine. Molto spesso infatti i sintomi di irritazione del cuscinetto adiposo possono essere scambiate per la sindrome rotulea. La causa più comune di tale affezione è un trauma contusivo compressivo che determina uno schiacciamento del cuscinetto adiposo tra il condilo femorale e la rotula con conseguente irritazione e gonfiore e successivo attrito con le strutture circostanti. <strong>Questo</strong><strong> circolo vizioso innesca il quadro clinico della sindrome di Hoffa</strong>.</p>
<p>A volte possono subentrare fattori biomeccanici predisponendo un individuo ad una tale condizione come il recurvatum di ginocchio, un’inclinazione pelvica anteriore o un’anomala struttura muscolare del quadricipite pertanto è sempre necessario un accurato esame clinico. I sintomi dunque sono dolore e gonfiore intorno alla parte inferiore e sotto la rotula e dolore nell’iperestensione del ginocchio o nell’accosciamento prolungato.</p>
<p>La cura prevede il riposo e la sospensione  momentanea di determinate attività che possono peggiorare i sintomi come la corsa, balzi e posture con ginocchio piegato in modo prolungato. Utilissime risultano essere le terapie fisiche strumentali quali la criolaserforesi, crioelettroforesi con medicamento (FANS, CCS..), Laser Nd-Yag + Crioterapia, Tecar terapia etc. Il taping neuromuscolare, dando un supporto alla rotula, può ridurre l’attrito delle strutture circostanti, specie durante le attività sportive. Superata la fase infiammatoria andranno avviati esercizi di rinforzo muscolare settoriale e propriocettivi. Nei casi più resistenti ci possono utilizzare anche anti-infiammatori non steroidei e steroidei</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.centroathenanapoli.it/la-hoffite-o-sindrome-di-hoffa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
