<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Centro Athena Napoli &#187; marciabambini</title>
	<atom:link href="https://www.centroathenanapoli.it/tag/marciabambini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.centroathenanapoli.it</link>
	<description>Centro Medico ed Estetico</description>
	<lastBuildDate>Mon, 10 Aug 2026 10:28:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.1</generator>
	<item>
		<title>La marcia a punte in dentro</title>
		<link>https://www.centroathenanapoli.it/la-marcia-a-punte-in-dentro/</link>
		<comments>https://www.centroathenanapoli.it/la-marcia-a-punte-in-dentro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 May 2022 21:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[centroathena_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[InformAthena]]></category>
		<category><![CDATA[#fisioterapiavomero]]></category>
		<category><![CDATA[centroriabilitazionenapoli]]></category>
		<category><![CDATA[centrovomero]]></category>
		<category><![CDATA[fisiatranapoli]]></category>
		<category><![CDATA[intoeing]]></category>
		<category><![CDATA[marciabambini]]></category>
		<category><![CDATA[marciapunteindentro]]></category>
		<category><![CDATA[ortopediapediatrica]]></category>
		<category><![CDATA[ortopediapediatricanapoli]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazionevomero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.centroathenanapoli.it/?p=36862</guid>
		<description><![CDATA[La marcia a punte in dentro (in inglese intoeing &#8211; piede all’interno oppure pigeon toed &#8211; passo del piccione) è una postura con rotazione interna degli arti inferiori che può manifestarsi quando il bambino inizia a camminare. Talvolta la rotazione interna può portare il bambino a inciampare frequentemente durante il cammino o la corsa. Nella grande maggioranza&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="dt-single-image" href="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2022/05/intoeing.jpg" data-dt-img-description=""><img class="alignnone size-large wp-image-36863" src="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2022/05/intoeing-1024x986.jpg" alt="intoeing" width="1024" height="986" /></a></p>
<p>La marcia a punte in dentro (in inglese intoeing &#8211; piede all’interno oppure<strong> pigeon toed &#8211; passo del piccione</strong>) è una postura con rotazione interna degli arti inferiori che può manifestarsi quando il bambino inizia a camminare. Talvolta la rotazione interna può portare il bambino a <strong>inciampare</strong> frequentemente durante il cammino o la corsa. Nella grande maggioranza dei bambini di età inferiore agli 8 anni la deambulazione a punte in dentro <strong>si corregge</strong> <strong>spontaneamente</strong> senza necessità di <strong>trattamento</strong>. In rari casi può essere sintomo di problemi neurologici a seguito di un parto complicato (ipossia o asfissia del neonato), in altri di un normale processo di ricerca del modo più corretto di camminare e di coordinarsi (schema motorio) e più spesso è una manifestazione di quelli che gli ortopedici chiamano <strong>“disturbi sovrasegmentari dell’arto inferiore”</strong>, cioè torsioni di ossa del piede (metatarsi), della gamba (tibia) o dell’anca (femore). Infatti le tre le condizioni che causano frequentemente la marcia a punte in dentro sono <strong>il piede curvo</strong> (metatarso addotto), <strong>la torsione della gamba</strong> (torsione tibiale) e la <strong>torsione dell&#8217;anca </strong>(antiversione femorale). Queste tre condizioni si possono presentare isolate o insieme ad altri problemi ortopedici.</p>
<p>Esiste un&#8217;ereditarietà <strong>genetica</strong> (possono essere trasmesse dai genitori ai figli) e per questo non possono essere prevenute. Va specificato che i meccanismi fisiologici di <strong>torsione scheletrica dell’arto inferiore</strong> sono caratteristica della specie umana, iniziano durante lo sviluppo embrionario e fetale (VI-VII settimana), sono necessari per permettere l’assunzione della normale stazione eretta e definiscono quei rapporti biomeccanici che consentono la normale deambulazione: fattori ereditari, malattie durante la gravidanza o posizione intrauterina del feto possono causare una accentuazione od una riduzione della torsione dell’arto inferiore che determinerà poi una <strong>deambulazione patologica</strong>.</p>
<p><strong>Compito dell’ortopedico</strong> e/o del fisiatra durante la visita del bambino è pertanto di verificare la corretta rotazione degli arti inferiori, distinguere le rotazioni fisiologiche (quindi reversibili entro gli 8 anni di età)  da quelle patologiche, comprendere le cause che hanno determinato la rotazione anomala ed in questo caso suggerire come correggerle: il tutto al fine di rassicurare i genitori ed identificare in tempo quelle condizioni, non frequenti, che richiedono un trattamento specifico. <strong>La rotazione anteriore del femore</strong> (antiversione femorale) descrive l’angolo tra il collo del femore e l’asse dei condilI femorali, misura 40° alla nascita, nell’adulto è di circa 10° e normalmente nel bambino di 8 anni d’età non supera i 17°: misure maggiori determinano un aumento della rotazione interna dell’arto inferiore, con caratteristico “strabismo rotuleo convergente”, e pone i piedi “a punte in dentro”  determinando così una migliore congruenza tra testa del femore ed acetabolo. I genitori notano che durante la deambulazione il bambino intra ruota i piedi ed alle volte anche le rotule (strabismo convergente) ed assume spesso una andatura goffa, inciampa e cade mentre corre. Inoltre mantiene una caratteristica posizione quando è seduto a terra tenendo le gambe divaricate “a doppia W”. <strong>La rotazione interna della gamba</strong> (torsione tibiale interna) è già evidente tra 2-3 anni d’età ed è la causa più comune di una andatura con i piedi ruotati all’interno. Spesso è legata alla posizione intrauterina del feto si risolve nei primi anni di vita e può essere associata a ginocchio angolato all’interno (ginocchio varo) mentre portando i piedi in posizione parallela e perpendicolare al piano frontale, le rotule divergono verso l’esterno (strabismo divergente). <strong>La rotazione dell’avampiede</strong> (metatarso addotto) rappresenta un’altra importante causa di deambulazione a piedi ruotati internamente: il piede ha un bordo esterno curvo anziché dritto per la deviazione verso l’interno delle ossa metatarsali.</p>
<p>L’<strong>uso di ortesi</strong> (calzature particolari, plantari, tutori notturni  etc ) non modifica in alcun modo l’evoluzione delle deformità a parte nei casi di metatarso addotto per il cui trattamento possono essere indicati. Importante nelle forme dovute a mancata maturazione dello schema corporeo e nei difetti rotativi sotto i 7 anni di età la <strong><span style="text-decoration: underline;">terapia riabilitativa</span></strong>. Assai rari i trattamenti chirurgici riservati alle forme che non si risolvono spontaneamente (meno del 20%) e che mostrano di influenzare negativamente in maniera severa la deambulazione o la corsa. I <strong>trattamenti chirurgici</strong>, indicati dopo gli 8 anni di età per l’antiversione femorale ed i 5 anni di età per la intrarotazione tibiale, prevedono le osteotomie rotazionali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.centroathenanapoli.it/la-marcia-a-punte-in-dentro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
