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	<title>Centro Athena Napoli &#187; ondedurtovomero</title>
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	<description>Centro Medico ed Estetico</description>
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		<title>La spina calcaneare</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 18:02:14 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="dt-single-image" href="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/spinacalcaneare.jpg" data-dt-img-description=""><img class="alignnone size-large wp-image-36905" src="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2022/12/spinacalcaneare-1024x986.jpg" alt="spinacalcaneare" width="1024" height="986" /></a></p>
<p>La <strong>spina calcaneare</strong> è una entesopatia (tendinite inserzionale) del calcagno. In realtà il termine &#8220;<em>spina</em>&#8221; è erroneo in quanto trattasi di una calcificazione del tendine stesso che lo fa somigliare ad una &#8220;spina&#8221;. Lo sperone calcaneare è un disturbo molto simile alla <strong>SPINA CALCANEARE</strong> con la differenza che quest&#8217;ultima esordisce nella zona inferiore del tallone, generalmente a livello mediale, nel punto in cui ha origine la fascia plantare (anziché nella parte posteriore del calcagno). La causa della spina calcaneare è da ricercare nell&#8217;uso di <strong>calzature non idonee</strong>, generalmente con tacco basso e <strong>plantare non congruo</strong>.  Anche i microtraumi hanno notevole importanza come quelli legati ad attività sportive che possono causare un aumento di tensione del tendine e una conseguente infiammazione. Altri fattori che possono favorire allo sviluppo dello sperone calcaneare sono le caratteristiche anatomiche (es. piede cavo o pronato), il peso eccessivo. Queste &#8220;<strong>sollecitazioni</strong>&#8221; provocano delle <strong>piccole lesioni</strong> che tendono a <strong>ripararsi spontaneamente</strong> con la <strong>formazione del nuovo tessuto osseo</strong>, da cui risulta lo sperone calcaneare. Il sintomo principale è il dolore al centro del tallone che può irradiarsi alla volta plantare, causando una concomitante <strong>fascite plantare</strong>. Nella forma acuta il dolore è così forte d rendere impossibile l’appoggio del piede a terra. Nelle forme croniche il dolore aumenta al momento del risveglio appena si poggia il piede, si attenua o scompare camminando per ripresentarsi il giorno successivo. La diagnosi è basata sulla visita medica, che può essere adiuvata eami diagnostici (RX e/o ecografia, esami di secondo livello come la RMN). Un <strong>esame baropodometrico</strong> viene consigliato, invece, nel caso sia sospettata una patologia da sovraccarico.</p>
<p>La terapia consiste nell&#8217;uso ortesi (plantare personalizzato con scarico del tallone) e di calzature appropriate con tacco di almeno 2/3 cm. Utile la fisiokinesiterapia con le onde d&#8217;urto, sempre valido per tutte le tendiniti il laser ad alta potenza, gli ultrasuoni, la tecar terapi, i massaggi, le manipolazioni e lo stretching. Particolarmente efficace può essere la mesoterapia con farmaci antiflogistici o omeopatici (recentemente ci si avvale dell&#8217;uso del collagene sempre in mesoterapia). Le infiltrazioni locali con cortisone dovrebbe essere prese in considerazione solo nei casi ribelli agli altri trattamenti per la presenza di effetti collaterali. Nei pazienti che non hanno tratto alcun beneficio dalla terapia conservativa (o nel caso in cui questa non fosse più sufficiente), può essere indicata l&#8217;<strong>asportazione chirurgica</strong><strong> </strong>dello sperone calcaneare. Lo scopo dell&#8217;intervento consiste nell&#8217;eliminare il dolore e nel ripristinare il movimento articolare. La rimozione dello sperone calcaneare avviene dapprima con la <strong>chirurgia mininvasiva</strong>, poi, in caso di recidiva della patologia, con <strong>correzioni più complesse </strong>del retropiede.</p>
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		<title>Le onde d&#8217;urto balistiche radiali</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2021 07:22:38 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="dt-single-image" href="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2021/06/ondedurto.png" data-dt-img-description=""><img class="alignnone size-large wp-image-36731" src="https://www.centroathenanapoli.it/wp-content/uploads/2021/06/ondedurto-1024x986.png" alt="ondedurto" width="1024" height="986" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La terapia con onde d’urto è stata introdotta in medicina originariamente per il trattamento dei calcoli renali (litotrissia) poi in campo ortopedico per il trattamento di numerose patologie muscolo-scheletriche. Tale trattamento infatti si è dimostrato efficace nel <strong>ridurre l’infiammazione</strong> <strong>e la sintomatologia dolorosa migliorando la mobilità dell’articolazione trattata</strong>. In realtà esistono due tipi di onda d’urto: Onda d’urto <strong>radiale</strong> (o balistica) e Onda d’urto <strong>focale</strong> (o focalizzata). Le prime, di cui parleremo, non sono direzionate su un unico punto ma si irradiano su tutta la superficie trattata mentre quelle focalizzate sono onde la cui energia viene concentrata (“focalizzata”) su un punto della parte trattata. L’onda d’urto radiale viene generata mediante uno speciale manipolo a forma di pistola al cui interno (canna) un proiettile d’acciaio viene lanciato mediante aria compressa a <strong>4-5 bar di pressione</strong> contro un trasduttore metallico posto come tappo della pistola. Dalla collisione si genera un’onda d’urto che, attraverso il tappo metallico, si diffonde radialmente nel tessuto trattato. Perché sono utili le onde d’urto radiali? <strong>Alleviano il dolore, riducono l’infiammazione e permettendo una più rapida ripresa delle proprie attività</strong>. Sono quindi indicate per il trattamento di patologie muscolo tendinee superficiali (pubalgia, borsiti, capsuliti adesive, tendinopatie inserzionali con o senza calcificazioni come periartrite scapolo-omerale, epicondilite, epitrocleite, ecc. e fasciti plantari, sperone calcaneare, trigger point). Presso il centro Athena disponiamo delle onde d’urto radiali ad alta performance adatte per la maggior parte delle patologie e con sistema di cura basato sulle più importanti ricerche scientifiche mondiali.</p>
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