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	<title>Centro Athena Napoli &#187; tecarterapianapoli</title>
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		<title>Il Neuroma di Morton</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Mar 2023 19:16:22 +0000</pubDate>
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<p>Il Neuroma di Morton può svilupparsi a causa di <strong> </strong>microtraumi compressivi, tra le teste del III e IV metatarso, del III nervo digitale comune, un nervo esclusivamente sensitivo che innerva il 3 e 4 dito del piede (meno frequentemente esistono neuromi negli altri spazi intermetatarsali). Nel tempo si può formare un tessuto fibroso all’interno dello stesso nervo aumentandone le dimensioni e da qui la sintomatologia dolorosa.</p>
<p>Le cause di questi microtraumi possono essere ricercate nella conformazione del piede ed in tutte quelle condizioni che si associano ad un problema di appoggio dell’avampiede . Tale patologia è caratterizzata da un <strong>dolore trafittivo</strong>, simile a una scossa elettrica, a volte con <strong>formicolio</strong>, che si irradia verso le dita e da cui spesso il paziente trova sollievo solo togliendosi le scarpe (tale condizione può essere esacerbata da scarpe con tacco e punta stretta). Molto spesso, alla palpazione della zona interessata, è avvertibile un classico &#8220;clic&#8221; definito come segno di Mulder.</p>
<p>Gli esami strumentali (quali la radiografia, l&#8217;ecografia e la risonanza magnetica) vengono effettuati soprattutto per escludere la presenza di altre malattie che possono riguardare l&#8217;avampiede. Le terapie devono essere in un primo momento<strong> </strong><strong>conservative</strong> come terapia fisica antalgica (Laser ND-YAG, Ultrasuoni, Tecar terapia, Correnti antalgiche, Criolaserforesi) associate o meno a trattamenti manuali (massaggio trasverso profondo, trattamento mio-fasciale etc&#8230;). Nei casi più ribelli si possono praticare delle<strong> </strong><strong>infiltrazioni a base di cortisonici</strong>.</p>
<p>Risulta fondamentale spiegare al paziente l’utilizzo di calzature adeguate e l’eventuale utilizzo di <strong>plantari </strong>che migliorino l’appoggio del piede e allevino la compressione sul nervo (specie se vi sono condizioni associate come piede cavo o piatto, alluce valgo, metatarsalgia etc..). Se il dolore non migliora o tende a ripresentarsi periodicamente e le dimensioni del neuroma superano i 4-5mm è consigliato il trattamento chirurgico. La chirurgia si avvale di <strong>tecniche mininvasive</strong> mediante le quali si accede alla zona intermetatarsale per <strong>isolare e asportare il Neuroma</strong>. Come alternativa all&#8217;intervento chirurgico vi può essere una procedura di radiologia interventistica chiamata sclero-alcolizzazione.</p>
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