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	<title>Centro Athena Napoli &#187; tendinopatia</title>
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		<title>La tendinite</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 10:51:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La parola tendinite significa &#8220;infiammazione del tendine&#8221;, ma in realtà si dovrebbe parlare di peritendinite, cioè l&#8217;infiammazione del peritenonio, una sottile lamina connettivale a fibre intrecciate che avvolge tutto il tendine. Le tendiniti possono verificarsi in presenza di lesioni subacute o acute e possono portare a rotture parziali o totali. La lendinosi descrive propriamente un&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>La parola tendinite significa &#8220;infiammazione del tendine&#8221;, ma in realtà si dovrebbe parlare di peritendinite, cioè l&#8217;infiammazione del peritenonio, una sottile lamina connettivale a fibre intrecciate che avvolge tutto il tendine.</h2>
<p>Le tendiniti possono verificarsi<strong> in presenza di lesioni subacute o acute</strong> e possono portare a rotture parziali o totali. La lendinosi descrive propriamente un processo degenerativo, asintomatico o sintomatico, che vede una progressiva modificazione della struttura istologica del tendine senza che sia presente una componente infiammatoria in misura importante e si verifica normalmente <strong>con l&#8217;avanzare dell&#8217;età</strong>.</p>
<p>Tale processo può essere favorito e accelerato da:<br />
<strong>- alterazioni metaboliche (per es. iperglicemia, ipercolesterolemia); </strong><br />
<strong>- malattie sistemiche; </strong><br />
<strong>- microtraumatismi ripetuti; </strong><br />
<strong>- macro-traumi pregressi.</strong></p>
<p>Pertanto, la tendinite può essere interpretata come <strong>esito di una serie di danni cumulativi</strong>, ciascuno dei quali deriva da un non completo processo di guarigione a seguito di microtrauma. Inoltre, l&#8217;incidenza delle tendinopatie tende ad <strong>aumentare con l&#8217;età</strong> ed è più frequente nel sesso maschile.</p>
<p>Le forme di tendinite più comunemente rappresentate sono:<br />
<strong>- la tendinopatia dell&#8217;estensore comune del polso (epicondilite laterale); </strong><br />
<strong>- le tendinopatie della cuffia dei rotatori; </strong><br />
<strong>- le tendinopatie del tendine di Achille.</strong></p>
<p>Nelle tendinopatie diverse cause possono concorrere in misura variabile all&#8217;instaurarsi di alterazioni del tessuto e alla loro manifestazione con sintomi dolorosi e limitazione funzionale: <strong>degenerazione da invecchiamento</strong>, sovraccarico funzionale in ambito sportivo e lavorativo,<strong> fattori anatomici,</strong> esposizione a farmaci,<strong> fattori metabolici</strong>, obesità.<br />
In un tale contesto, la <strong>terapia fisica e riabilitativa</strong> risulta fondamentale. Da scartare il riposo (tranne nei casi di lesioni parziali o totali) perché, dopo un periodo di immobilizzazione di un arto, ad esempio, la massa muscolare si affievolisce ed i tendini diventano ancora più fragili e vulnerabili.<br />
Va avviato, appena possibile, un programma di terapia fisica (<strong>laser, crioultrasuoni, tecar terapia etc.…</strong>) allo scopo di mitigare il processo infiammatorio e permettere la successiva mobilizzazione e tonificazione muscolare, che a sua volta dovrà essere seguita da un <strong>percorso propriocettivo</strong>.</p>
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