severblanke

La malattia di Sever o Morbo di Sever-Blanke (apofisite calcaneale)  è una causa comune di dolore al tallone che si presenta principalmente nei bambini, nel periodo di crescita (età di circa 8-13 anni). Si riscontra, generalmente, nei ragazzi che praticano sport che richiedo corsa e salti ripetitivi, come basket, calcio, atletica e ginnastica. Si ritiene infatti che questa sia una problematica causata da microtraumi ripetitivi derivanti dalla trazione del tendine di Achille sull’apofisi non consolidata.

Fattori di rischio sono una eccessiva o aumentata attività sportiva, sport ad alto impatto, limitata dorsiflessione della caviglia, corsa su superfici dure,  calzature improprie, tensione del tendine d’Achille, anomalie biomeccaniche del piede, obesità. I sintomi possono interferire con la partecipazione sportiva per diversi mesi ed influiscono negativamente sulla qualità di vita del bambino anche se è una condizione autolimitante, che tende a risolversi spontaneamente una volta concluso il processo di crescita.

Tale condizione si presenta con dolore all’inserzione del tendine di Achille, lieve gonfiore, dolore durante la dorsiflessione passiva della caviglia, dolore nel sollevarsi sulle punte dei piedi, test di compressione del calcagno (squeeze test) positivo, a volte zoppia. Il dolore peggiora durante e dopo l’attività, in particolar modo quando corre e/o salta o in alcuni casi anche durante il cammino e migliora con il riposo.

La malattia di Sever è una diagnosi clinica e l’imaging, solitamente, non risulta essere necessario a tale scopo, eccetto nei casi atipici o di dolore persistente per una corretta diagnosi differenziale (processo infettivo, reumatologico, infiammatorio, neurologico, ecc.). I bambini che soffrono di questa condizione possono lamentare dolore, in alcuni casi, per 5-6 mesi e in questo caso l’unico modo per non soffrirne più è interrompere l’attività sportiva o al massimo concedersi delle lezioni di nuoto a bassa intensità. Il dolore può tuttavia ripresentarsi quando il ragazzo ritorna alla normale attività fisica soprattutto se persiste la condizione di sovrappeso. Il trattamento ha come obiettivo principale la riduzione del dolore che interferisce con le attività.

La gestione di tale patologia include un riposo relativo e la modificazione delle attività che riproducono il dolore: non vi sono, infatti, prove che un riposo assoluto, e quindi un ritiro completo dall’attività sportiva, acceleri il processo di guarigione. È possibile continuare a partecipare alle attività sportive se il dolore si risolve poi con il riposo e se non limita i movimenti e le azioni di un determinato sport. Ghiaccio e FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) possono essere utili per alleviare il dolore. Potrebbe essere importante anche modificare le calzature utilizzate, inserendo suole ammortizzanti, plantari o dei rialzi per il tallone, che potrebbero avere effetto nella riduzione del dolore e nella gestione delle attività. Infine, un programma di stretching, mobilizzazioni, esercizio terapeutico, training neuromuscolare che ponga l’attenzione sull’arto inferiore e l’applicazione di taping, può aiutare nella gestione della malattia di Sever. È utile consultare un medico Fisiatra per migliorare la sintomatologia, per la gestione del carico, per ottenere tutte le informazioni su questa problematica e per continuare a svolgere le attività nel modo più adeguato.