zampa doca

La zampa d’oca è costituita dai tendini dei muscoli sartoriogracile semitendinoso che partecipano nei movimenti di flessione e rotazione interna del ginocchio oltre a stabilizzare l’articolazione. I tendini terminali di questi muscoli si inseriscono sulla parte interna della tibia, subito sotto il ginocchio, assumendo un aspetto “palmato” simile alla zampa di un’oca.

La tendinite della zampa d’oca si presenta con un dolore acuto, spesso urente, soprattutto nel salire e scendere le scale e alla palpazione. Talvolta il dolore è anche notturno o a riposo e se la borsa anserina (borsa sinoviale compresa tra questo complesso tendineo e la tibia) è coinvolta si possono associare edema gonfiore nella parte interna del ginocchio (borsite anserina). Le cause sono diverse e comprendono traumi diretti, tensione muscolare, sovraccarico funzionale o microtraumi ripetuti nel tempo, ginocchio valgo, lesione del menisco mediale o del legamento collaterale mediale.

I soggetti più colpiti sono gli sportivi (specie i corridori ed i cicisti) persone in sovrappesosesso femminile e soggetti con gonartrosi. La diagnosi si basa principalmente sulla clinica ma nei casi dubbi. possono essere utili ecografia e risonanza magnetica come approfondimento del quadro clinico. E’ importante intervenire tempestivamente per evitare cronicizzazioni. Pertanto è fondamentale il riposo dalle attività che portano a una esacerbazione del dolore. Nello sportivo è altresì importante una correzione del gesto motorio sportivo. Utili  ghiaccio ed eventuali FANS topici locali oltre che l’uso di un tutore di ginocchio in estensione che mantenga a riposo l’articolazione. Nel caso in cui il dolore dovesse persistere interviene la fisioterapia. Per ridurre l’infiammazione si può intervenire con Tecar, Laser ND-YAG  o Onde d’urto radiali. Potrebbero essere, inoltre, utili una terapia manuale miofasciale per ridurre le tensioni nei muscoli della coscia ed esercizi di allungamento rinforzo muscolare.