L’omartrosi è una malattia degenerativa progressiva che colpisce l’articolazione della spalla a partire dalla cartilagine che riveste le superfici ossee, responsabile del movimento fluido e senza attrito.

L’artrosi può essere primaria, cioè dovuta a un naturale invecchiamento della cartilagine che si usura col tempo, o secondaria a precedenti fratture, traumi o malattie sistemiche. I sintomi son rappresentati principalmente dalla comparsa progressiva del dolore e da una successiva perdita di movimento, rendendo sempre più difficile anche le normali attività quotidiane (pettinarsi, portare il cucchiaio alla bocca, lavarsi i denti, guidare, eccetera).
La diagnosi, dopo un attento esame clinico, si può effettuare già con esami di primo livello, come una radiografia comparativa della spalla. Nei casi più complessi e per diagnosi differenziale, possono essere utili integrazioni con esami di secondo livello (TC e/o RMN).
Il rischio principale di una artrosi non trattata tempestivamente è la perdita del movimento sino all’anchilosi e quindi dell’autonomia nelle A.V.Q. (attività della vita quotidiana). Il trattamento, specie nelle fasi iniziali, è farmacologico e fisioterapico, mirato alla diminuzione dell’infiammazione articolare e soprattutto al mantenimento del movimento.

Pertanto, è fondamentale iniziare un percorso riabilitativo con esercizi di rieducazione motoria e posturale, oltre che di terapia fisica antalgica (Tecar terapia, Laser Nd-Yag, Crioelettroforesi, Magnetoterapia, Ultrasuoni, Correnti antalgiche) il prima possibile, proprio per cercare di arrestare la progressione della malattia con l’inevitabile perdita di movimento. In un tale contesto, possono essere utili anche infiltrazioni intrarticolari a base di cortisonici o acido ialuronico.

Quando le terapie conservative falliscono e l’artrosi è ancora ai primi stadi, può essere utile il trattamento artroscopico per rimuovere frammenti di cartilagine e tessuti infiammati. Non si tratta di un trattamento definitivo, ma aiuta a gestire il dolore per un periodo limitato di tempo. Negli stadi avanzati, invece, la soluzione all’artrosi di spalla, al dolore e alle limitazioni funzionali, è l’intervento di protesi di spalla.